
Capitolo 8. La scalata
Codice d’onore
- Il curriculum si legge. La firma sotto si legge con più attenzione.
- In una casa seria si entra tramite un terzo.
- Chi garantisce per te risponde di te. Non lasciargli il conto da pagare.
- Prima scegli il posto, poi lo stipendio.
- Dalla porta si vede più che dal tavolo. Resta vicino alla porta.
- Il tuo parere te lo chiederanno quando sapranno quanto vale.
- Chi non ha mai obbedito comanda alla cieca.
- Rispetto sì. Dare sempre ragione, no.
- Ripeti l’ordine con parole tue. A Misilmeri le pecore spariscono in tanti modi.
- Al capo nuovo il rispetto, al vecchio la gratitudine.
- Il maestro che ti sbarra la strada resta il tuo maestro. Giragli intorno, non fargli la guerra.
- A volte, per farti rispettare, basta una volta non prendere dal nastro la valigia di un altro.
- I cambiamenti si annunciano quando sono già avvenuti.
- Non appendere il tuo destino a un uomo solo, lassù in alto.
- Le decisioni si prendono in macchina, non in sala riunioni.
- Non l’organigramma: devi sapere chi è parente di chi e chi deve a chi.
- Chi fa troppe domande è il primo dei sospettati.
- Mentre tu conti gli yacht degli altri, qualcuno conta i tuoi uomini.
- Vedi il pericolo? Muoviti oggi. La blindata della settimana prossima non ti salva.
- Il vinto pronto a lavorare prenditelo. Gli altri tienili d’occhio.
- Il più pericoloso è l’alleato a cui hai raccontato tu i tuoi orari.
- Il modello sceglitelo da solo, o sarà lui a scegliere te.
- Rispetta la qualità, non la bandiera.
- Anche tu hai dei ragazzini che ti guardano.
- Ogni segreto un giorno verrà letto. Scrivi e parla come se lo leggessero già.
1 min di lettura
Le pagine del lettore non si stampano. Il PDF impaginato per la stampa è nel bot Telegram «Il Consigliere».