
Capitolo 4. Mantenere la parola
Codice d’onore
- Il cliente assaggia quello che ha in padella, non quello che c’era al frantoio.
- Fai a piedi la strada della tua merce, almeno una volta.
- Un flusso è forte quanto il suo passo più debole.
- Chi tiene la tua unica barca, un giorno ti farà il prezzo.
- La consegna migliore porta in giro più in fretta la merce cattiva.
- «Se c’è qualcosa, ci pensiamo noi» è un debito, non una cortesia.
- Prometti per stasera, consegna alle cinque.
- Il cliente contento ha avuto più di quanto aspettava. Il lavoro non c’entra.
- Piano e preciso batte svelto e a casaccio.
- Quanto puoi portare lo misura il punto più stretto.
- L’ordine oltre le tue forze non è incasso, è un debito.
- La gente mantiene la parola finché è sicura che la mantieni tu.
- Si ripete solo quello che sta scritto.
- La copia che va da sola un giorno deciderà che non le servi.
- Prima impara a reggere di più, poi prendi di più.
- Un piatto per tre si finisce meglio di un piatto per trentatré.
- Nel grande affare la piccola cosa costa cara, nel bene e nel male.
- Il muro migliore è quello su cui nessuno si arrampica.
- La vittoria guasta due volte: tu ti rilassi, lo sconfitto si arrabbia.
- Il muro si ripara quando ancora non serve.
- La regola che conviene a tutti non ha bisogno di guardie.
- Investi in ciò che moltiplica, non in ciò che aggiunge.
- Il sistema che sta in testa muore con la testa.
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