
Capitolo 3. L'offerta
Codice d’onore
- Se hai dovuto tirar fuori la pistola, l’affare l’hai già perso.
- Il «sì» strappato con la forza torna indietro come reclamo.
- Buon affare: tutti e due escono più ricchi, nessuno esce più pallido.
- La fiducia sono i soldi che non vanno agli avvocati.
- Prima scopri di che cosa ha paura. Poi vendigli la tranquillità.
- Due sere di caffè costano meno di una causa.
- Il prezzo lo fa l’uomo, non l’arancia.
- Il costo interessa a te. Al cliente interessa che cosa ottiene.
- Un prezzo cinque volte sotto il mercato è una confessione, non un’offerta.
- Insegna al cliente a capirci, e il tuo prezzo lo spiegherà lui al padrone.
- Prima di sederti, conta che cosa succede se ti alzi.
- Chi può andarsene, fa il prezzo.
- I soldi li prende chi non ha niente da aspettare. La gente seria prende una promessa.
- La trattativa si vince prima di sedersi al tavolo.
- L’ultimo «no» lo dice chi non è nella stanza.
- Prima di prendere un mediatore, controlla che le lettere non te le scriva lui.
- Un regalo che aspetta qualcosa in cambio è un prestito.
- La gente non la ferma il prezzo, la ferma la paura. Cura la paura.
- La garanzia dice due cose: «non ci perdi» e «sono sicuro». La seconda si sente meglio.
- Di’ prima tu il difetto, e ti crederanno sul resto.
- Il limite taciuto prima, il cliente lo chiamerà imbroglio.
- Il vecchio cliente non se n’è andato, è uscito a fare due passi.
- Torna con una notizia, non con un rimprovero. E non ogni settimana.
- Il prossimo ordine si guadagna col precedente.
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